Il CRCC (Centro regionale di coordinamento e compensazione per l'attività trasfusionale) raccoglie da SIMT (Servizi di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale) e ST (Sezioni Trasfusionali) le informazioni relative sia alle eccedenze che ai fabbisogni di sangue ed emocomponenti (piastrine e plasma per uso clinico):
le informazioni raccolte vanno a costituire un quadro generale che viene consultato dagli operatori del CRCC che espletano l'attività di coordinamento per la compensazione delle unità trasfusionali, tenendo conto delle esigenze e della logistica di ciascun SIMT/ST.
In base al riepilogo delle eccedenze/richieste, il personale del CRCC propone ai medici delle strutture richiedenti le eventuali possibilità di reperire le unità richieste.
Avvenuta la conferma, il personale suddetto provvede ad informare le strutture eccedentarie nei tempi e nei modi del trasferimento degli emocomponenti.
Qualora le unità trasfusionali non risultassero disponibili nelle strutture toscane, gli operatori del CRCC sono tenuti ad inviare la richiesta urgente all'Istituto Superiore di Sanità che è l'organismo competente per l'emoscambio a livello nazionale e che provvede ad inoltrare la richiesta a tutti i CRCC .
Analogamente, in caso di eccedenza di emazie presso le strutture trasfusionali toscane, il personale del CRCC comunica la disponibilità all'Istituto Superiore di Sanità che, a sua volta, la inoltra a tutti i CRCC.
Gli scambi avvengono, in prima battuta, sempre tramite contatti diretti tra i Centri regionali di coordinamento e compensazione per l'attività trasfusionale e, successivamente, tra le diverse strutture trasfusionali.